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Chiedere una consulenza psicologica può essere utile quando si sta attraversando un periodo di difficoltà, cambiamento o incertezza e si sente il bisogno di fermarsi a comprendere meglio ciò che sta accadendo.

A volte c’è un problema preciso da affrontare. In altri casi, invece, si avverte un disagio difficile da definire: ci si sente più stanchi, preoccupati o irritabili del solito, si hanno difficoltà nelle relazioni oppure si continua a rimuginare su una situazione senza riuscire a trovare una direzione.

La consulenza psicologica offre uno spazio professionale, riservato e non giudicante nel quale poter parlare di ciò che si sta vivendo con uno psicologo.

Attraverso il colloquio psicologico è possibile mettere a fuoco la situazione, comprendere meglio emozioni e pensieri, individuare le difficoltà presenti e riflettere sulle risorse che possono aiutare ad affrontare il momento che si sta attraversando.

Che cos’è una consulenza psicologica?

La consulenza psicologica è un intervento professionale che può aiutare una persona a comprendere meglio una situazione specifica e a individuare possibili modalità per affrontarla.

Non è necessario arrivare a una situazione di forte sofferenza per rivolgersi a uno psicologo.

Una consulenza può essere richiesta anche quando si sta vivendo un momento di cambiamento, si deve prendere una decisione importante o si sente il bisogno di confrontarsi con un professionista su una difficoltà personale, familiare o relazionale.

Durante gli incontri lo psicologo può aiutare a comprendere:

– cosa sta accadendo in questo momento;

– quali emozioni vengono vissute;

– quali pensieri accompagnano la situazione;

– quali comportamenti tendono a ripetersi;

– quali difficoltà emergono nelle relazioni;

– quali risorse personali sono già presenti;

– quali cambiamenti la persona desidera affrontare;

– quale tipo di intervento può essere più adatto alla situazione.

L’obiettivo non è dare risposte preconfezionate, ma aiutare la persona a osservare la propria situazione da una prospettiva più ampia e consapevole.

Cosa può fare concretamente uno psicologo durante una consulenza?

Lo psicologo non si limita ad ascoltare.

Attraverso il colloquio può aiutare la persona a mettere ordine tra pensieri, emozioni ed esperienze che possono sembrare difficili da comprendere quando vengono vissute senza uno spazio di riflessione.

Lo psicologo può, per esempio:

– ascoltare e approfondire ciò che sta creando difficoltà;

– aiutare a definire meglio il problema;

– porre domande per comprendere aspetti che possono essere rimasti in secondo piano;

– aiutare a riconoscere emozioni e bisogni;

– individuare modalità di pensiero o comportamento che tendono a ripetersi;

– aiutare a comprendere alcune difficoltà relazionali;

– favorire una maggiore consapevolezza delle proprie risorse;

– accompagnare la persona nella ricerca di modalità differenti per affrontare una situazione;

– valutare insieme se sia sufficiente una consulenza o se possa essere utile un percorso psicologico più strutturato.

Il lavoro dello psicologo non consiste nel dire alla persona cosa deve fare.

Le decisioni rimangono della persona.

La consulenza psicologica può invece offrire uno spazio nel quale fermarsi, riflettere e comprendere meglio le possibilità a disposizione.

Quando può essere utile una consulenza psicologica?

Non esiste un unico motivo per chiedere una consulenza psicologica.

Una persona può rivolgersi a uno psicologo quando sente di avere una difficoltà specifica oppure quando si accorge che qualcosa nella propria vita non sta funzionando come prima.

La consulenza psicologica può essere presa in considerazione, in base alla situazione, per affrontare:

– momenti di stress;

– ansia e preoccupazioni;

– difficoltà nella gestione delle emozioni;

– problemi relazionali;

– difficoltà di comunicazione;

– problemi di autostima;

– cambiamenti importanti nella vita;

– difficoltà lavorative;

– separazioni;

– difficoltà familiari;

– problemi nella relazione di coppia;

– difficoltà legate alla genitorialità;

– decisioni importanti;

– periodi di crisi o di particolare incertezza.

Può essere utile anche quando non si riesce a identificare con precisione il motivo del proprio disagio, ma si sente il bisogno di capire meglio cosa sta succedendo.

Consulenza psicologica per difficoltà personali

A volte la difficoltà riguarda principalmente il modo in cui ci si sente.

Può esserci una sensazione di preoccupazione costante, difficoltà a gestire la rabbia, tristezza, insicurezza oppure la sensazione di non riuscire più ad affrontare alcune situazioni come in passato.

Durante la consulenza è possibile fermarsi a osservare ciò che accade e comprendere meglio il rapporto tra pensieri, emozioni, comportamenti e situazioni nelle quali queste difficoltà emergono.

Questo può permettere di individuare più chiaramente ciò di cui si ha bisogno e le risorse sulle quali è possibile fare affidamento.

Consulenza psicologica per problemi relazionali

Le difficoltà personali possono essere strettamente legate alle relazioni.

Una persona può sentirsi in difficoltà con il partner, con i genitori, con i figli, con gli amici o sul lavoro.

In alcuni casi si ripetono discussioni, incomprensioni o modalità di comunicazione che sembrano difficili da modificare.

In altri casi può esserci una difficoltà a stabilire dei confini, a esprimere i propri bisogni o a comprendere ciò che si desidera realmente da una relazione.

La consulenza psicologica può aiutare a osservare queste situazioni e a comprendere meglio il modo in cui la persona vive le proprie relazioni.

Consulenza psicologica e cambiamenti nella vita

Non tutte le difficoltà nascono da un problema psicologico.

Alcuni periodi della vita richiedono semplicemente un nuovo adattamento.

Un cambiamento lavorativo, una separazione, la nascita di un figlio, un trasferimento, una difficoltà familiare o un’altra esperienza significativa possono modificare equilibri che fino a quel momento sembravano consolidati.

In queste situazioni una consulenza psicologica può offrire uno spazio per comprendere il cambiamento, dare un significato alle proprie reazioni e individuare nuove modalità per affrontare la situazione.

Lo psicologo può dare consigli?

Lo psicologo può aiutare a riflettere sulla situazione, ma la consulenza psicologica non consiste nel ricevere una lista di consigli su cosa fare.

Il professionista può porre domande, proporre punti di vista differenti e aiutare la persona a considerare aspetti che possono essere difficili da vedere da soli.

L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza, non sostituirsi alla persona nelle sue decisioni.

La scelta di interrompere o continuare una relazione, cambiare lavoro, affrontare una situazione familiare o prendere una decisione importante rimane della persona.

Qual è la differenza tra consulenza psicologica e psicoterapia?

Consulenza psicologica e psicoterapia non sono la stessa cosa.

La consulenza psicologica è generalmente orientata alla comprensione e all’affrontare una difficoltà o una situazione specifica. Può avere un obiettivo circoscritto e può essere utile per fare chiarezza su ciò che sta accadendo e sulle possibilità a disposizione.

La psicoterapia è invece un percorso più strutturato e continuativo, rivolto a lavorare in modo approfondito sulle difficoltà psicologiche, emotive e relazionali della persona.

Non è sempre possibile stabilire autonomamente quale sia il percorso più indicato.

Anche per questo il primo colloquio può rappresentare un momento importante per comprendere la situazione e valutare insieme al professionista quale tipo di intervento possa essere più appropriato.

Come si svolge una consulenza psicologica?

Il primo colloquio è innanzitutto un momento di conoscenza.

La persona può raccontare perché ha deciso di chiedere aiuto, cosa sta vivendo e quali sono le difficoltà che sente più importanti in quel momento.

Lo psicologo può fare alcune domande per comprendere meglio:

– la situazione attuale;

– la storia personale;

– le relazioni significative;

– gli eventi che hanno portato alla richiesta di aiuto;

– le difficoltà presenti;

– le risorse della persona;

– ciò che è già stato fatto per affrontare il problema;

– le aspettative rispetto alla consulenza.

Non è necessario arrivare al primo colloquio sapendo esattamente cosa dire.

Può essere sufficiente partire da ciò che ha portato a chiedere un aiuto.

Si parla anche delle relazioni?

Sì, quando le relazioni sono importanti per comprendere ciò che la persona sta vivendo.

Anche una difficoltà che sembra esclusivamente individuale può essere influenzata dal contesto nel quale la persona vive.

Il rapporto con il partner, la famiglia, i figli, gli amici o i colleghi può avere un ruolo nel modo in cui vengono vissute determinate emozioni e situazioni.

In un’ottica sistemico-relazionale, la persona viene quindi considerata all’interno dei contesti e delle relazioni significative della sua vita.

Questo non significa attribuire a qualcun altro la responsabilità del problema.

Significa osservare la situazione da più prospettive per poterla comprendere meglio.

La consulenza psicologica è uno spazio di ascolto?

Sì, ma non soltanto.

Essere ascoltati in un contesto professionale e riservato può già rappresentare un’esperienza importante, soprattutto quando si stanno vivendo emozioni o situazioni difficili da condividere con le persone vicine.

Allo stesso tempo, la consulenza psicologica permette di lavorare su ciò che emerge durante il colloquio.

Lo psicologo ascolta, pone domande, aiuta a collegare elementi della situazione e può favorire una maggiore consapevolezza dei propri schemi di pensiero, delle emozioni e delle modalità relazionali.

Quando chiedere una consulenza psicologica?

Non è necessario aspettare che una difficoltà diventi molto intensa prima di chiedere un aiuto professionale.

Rivolgersi a uno psicologo può essere un modo per prendersi uno spazio di riflessione quando si attraversa un periodo particolarmente impegnativo o quando una situazione continua a creare disagio senza trovare una soluzione.

Una consulenza psicologica a Bologna può quindi rappresentare un primo passo per comprendere meglio ciò che si sta vivendo e valutare insieme al professionista quale possa essere il percorso più adatto.

Chiedere aiuto non significa necessariamente avere un problema grave.

Può significare semplicemente sentire il bisogno di comprendere meglio se stessi, le proprie relazioni e una situazione che in questo momento appare difficile da affrontare da soli.

Uno spazio per fermarsi, comprendere e ritrovare nuove possibilità

Sono la Dott.ssa Cristina Gentile, Psicologa a Bologna.

Offro percorsi di consulenza e sostegno psicologico rivolti ad adulti, giovani adulti, coppie e famiglie.

Nel mio lavoro accompagno le persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamento o disagio, offrendo uno spazio di ascolto e confronto nel quale poter comprendere meglio ciò che sta accadendo.

Ricevo a Bologna, in Via di Corticella, 181/3 ed online, previo appuntamento.

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